Cosa vedere a Bergamo: guida da Città Alta a Bassa

cosa vedere a Bergamo

Molti di voi lo sanno, altri no. Per circa sei mesi ho abitato e lavorato a Bergamo, presso il Relais&Chateaux Da Vittorio (Brusaporto). Ed eccovi spiegato il perché di questa prima foto.

Devo dirlo: non è stata una scelta mia e come tale non ha reso le cose semplici.

Terminato il mio percorso di studi ad ALMA, scuola di cucina che ho frequentato a Colorno, è arrivato il fatidico periodo di stage, la fine di un cammino e l’inizio di un altro.

Ricordo ancora benissimo il ‘giorno delle assegnazioni’: 54 studenti in Aula Magna, 54 ristoranti in attesa del prossimo stagista e 4 persone pronte a decidere per il tuo destino.

 

Scrivo solo una parola: ANSIA.

Da mesi ci ripetevano che non ci avrebbero mai lasciato nella nostra città, nemmeno nella nostra regione, e io all’idea di allontanarmi da Modena e dalla mia famiglia provavo un forte senso d’ansia.

Mi sono impegnata, ho dato il mille per mille durante le lezioni e agli esami finali. <<Mi premieranno>> ripetevo a me stessa, <<mi lasceranno vicino a casa. Sono piccolina e me lo merito!>>.

E l’ansioso monologo interiore di qui sopra è rimbombato nella mia mente per circa un’ora e trenta minuti. Il tempo necessario ai docenti per annunciare i primi 37 ristoranti dei primi 37 alunni prima della lettera L.

<<Ancora nessuno a Modena, evvai!>>.

E poi il fatidico annuncio: <<Lolli Carlotta, Relais&Chateaux Da Vittorio ***, Bergamo>>. In un nanosecondo 57 paia di occhi su di me e io esordisco con un <<e chi lo conosce?!?!>>.

Solo dopo ho fatto caso a quel “Bergamo” dopo il nome del ristorante. E’ stato ‘panico a prima vista‘!

Eppure, da lì a qualche mese, sono partita e ho iniziato quello che si sarebbe rivelato uno dei periodi più belli della mia vita.

 

 

Cosa vedere a Bergamo in un giorno

Per una volta posso raccontarvi una città sia da turista che da sua abitante. Di fatto ho abitato nella bella provincia di Bergamo per circa sei mesi e posso dire di averla vissuta appieno.

Non ho ancora capito perchè Bergamo mi piaccia tanto, al di là della mia esperienza. Forse per la sua natura duplice, per la sua netta divisione tra Città Alta e Città Bassa, tra il passato e il presente, tra la campagna e la città.

Forse perchè prima di amarla l’ho odiata e proprio qui sono diventata un’altra Carlotta.

Fatto sta che questa città è proprio bella e voglio consigliarvi cosa vedere a Bergamo in un giorno, o anche di più se avete tempo.

 

Partiamo da Città Bassa

Tanti la sottovalutano e tendono a considerare solo Città Alta nei loro programmi per Bergamo. 

Posso capirlo, passeggi per Città Bassa e, ovunque ti giri, vedi l’ombra di Città Alta che ti guarda, proprio sulla tua testa. Ti incuriosisce, ti chiama, è così bella che non puoi aspettare ancora e allora prendi la funicolare. 

Ecco perchè il mio consiglio è di visitare la parte bassa dopo essere stati in quella alta, così vi sarete tolti tutte le curiosità e potrete dedicarvi totalmente alla prima.

 

Porta Nuova

Costruita nel 1837 per celebrare l’arrivo di Ferdinando I d’Austria, è in stile neoclassico ed è chiamata anche Barriera delle Grazie. 

E’ una imponente porta monumentale che incornicia perfettamente Città Alta. 

 

Monumento al Partigiano

E’ stato realizzato da Giacomo Manzù negli anni 80, è interamente in creta. Su una delle sue facciate si legge <<Partigiano! Ti ho visto appeso immobile. Solo i capelli si movevano leggermente sulla tua fronte. Era l’aria della sera che sottilmente strisciava nel silenzio e ti accarezzava, come avrei voluto fare io.>>.

Rappresenta bene i sentimenti che la guerra, e in particolare il Fascismo, ha generato nel popolo. E’ semplice, ma d’effetto. 

 

Chiesa di Santa Maria Immacolata delle Grazie

Se siete appassionati di chiese questa non lasciatevela sfuggire. 

E’ in stile neoclassico, con pianta a croce greca, ed è sormontata da una bellissima cupola. Noi ci siamo limitati a guardarla dall’esterno, passeggiando per Bergamo Bassa, ma se vi interessa potete fermarvi ad ammirarne i dettagli e persino entrare. 

 

Torre dei caduti

In parte luogo sacro, in parte ottima terrazza panoramica. 

E’ stata eretta in memoria dei caduti in guerra, per celebrare la fine della Prima Guerra Mondiale, annunciata su un’effige dal discorso del generale Diaz. L’esterno in marmo rievoca la storia romana, l’interno è modesto, con muri neri su cui sono incisi i nomi dei bergamaschi caduti in oro. Tutto questo porta a meditare, a ricordare chi ha combattuto per la Patria. 

Al di là di questa funzione sacra, la Torre dei Caduti offre una buona vista panoramica sul Sentierone e sul Centro Piacentiniano, il complesso architettonico che rappresenta il cuore di Bergamo Bassa. 

 

Il Sentierone 

Viale che rappresenta il fulcro, l’arteria principale di Bergamo Bassa. Qui si svolgono mercati ed eventi molto importanti per la città, una volta qui si teneva la fiera cittadina. 

Lungo questo viale troverete locali di ogni tipo, negozi, la famosa Pasticceria Balzer e, in zona, gran parte dei monumenti di cui vi sto scrivendo. 

 

Chiesa di San Bartolomeo e Santo Stefano

Stesso discorso di prima, se siete appassionati di chiese e opere d’arte visitate questa. Costruita per l’Ordine dei Domenicani, al suo interno troverete la Pala Martinengo di Lorenzo Lotto (1516). Anche all’esterno potrete ammirare particolari delle diverse epoche che ha attraversato, vedrete particolari cinquecenteschi, ottocenteschi e novecenteschi. 

Si trova sul Sentierone, poco più in là della Pasticceria Balzer, perciò almeno dall’esterno la vedrete di sicuro 😉

 

Inoltre, se siete appassionati d’arte e di teatro, non potranno mancare una visita all’Accademia Carrara e al Teatro Donizetti!

 

Cosa mangiare

C’è da dirlo, a Bergamo si mangia bene quasi quanto in Emilia!

La tradizione culinaria bergamasca è molto simile alla nostra di fatto, vede un’abbondante varietà di salumi e formaggi. L’elemento principale è ovviamente la polenta, famosa polenta bergamasca, accompagnata con stracotti, formaggi e tanto altro. 

Molto popolare è la polenta e osei, buonissima anche in versione dolce con gli uccelletti di cioccolato. 

E poi vogliamo parlare della Torta Donizetti

Per quel che riguarda i primi, se passate di qua, non potete non mangiare i Casoncelli, ravioli ripieni di carne, formaggio e aromi, conditi con burro, salvia e pancetta.

Assaggiate anche l’altro formato di pasta tipico, gli Scarpinocc de Parre, ripieni di magro ma molto gustosi.

Dove mangiare

Se siete appassionati di formaggi vi consiglio vivamente la bottega Ol Formager in Via San Tommaso, dove troverete una vastissima scelta di prodotti locali e non e personale molto disponibile a darvi consigli. 

Io ho scelto qua il prodotto che avrei usato per la mia tesi finale alla scuola di cucina, difatti il proprietario mi ha fatto assaggiare un po’ di tutto e mi ha spiegato le peculiarità di ciascun formaggio. Io, però, mi sono innamorata al primo assaggio dello Strachitunt e ho scelto quello. 

Ogni volta che vado a Bergamo lo Strachitunt non manca nel mio piatto, così come il Furmai de Mut (qui trovate una ricetta buonissima) e il Branzi. 

Anche i salumi bergamaschi sono assolutamente da provare, dalla pancetta al salame. Io però non son una grande appassionata perciò posso solo consigliarvi di entrare in gastronomia o in una bottega e farvi consigliare un buon prodotto tipico

Una cosa su cui, invece, sono molto esperta sono i dolci 🙂

E a tal proposito vi consiglio assolutamente di assaggiare la Torta Donizetti, un impasto soffice tipo torta margherita, arricchito da ananas e albicocche candite. DELIZIOSA!

In Città Bassa potete trovarla alla Pasticceria Balzer, ma dovrete ordinarla con molto anticipo, motivo per cui vi consiglio di provare gli altri dolci di questa pasticceria.

Alla pasticceria San Francesco, invece, la troverete quasi sicuramente anche di domenica e potrete assaggiare anche il dolce Polenta e Osei!

Infine, se siete di passaggio per Seriate vi consiglio la mia pasticceria di fiducia di quando vivevo lì, la San Giuseppe. Qui ho assaggiato la Donizetti più buona di sempre!

 

E ora come vado su?

Il costo del biglietto solo andata è piuttosto alto, 2,50€, ma lo spettacolo che vi godrete avvicinandovi alla stazione di Bergamo Alta li varrà tutti. 

La buona notizia è che se viaggiate coi cani potete portarli con voi, dovranno però pagare il biglietto come voi e indossare la museruola durante il tragitto. 

 

 

Parliamo di Città Alta

Lo ammetto, ho un debole per Città Alta. 

Mi piace tanto, forse più di Modena e ogni visita mi emoziona. Il suo fascino antico, la storia che trasuda un po’ ovunque, il profumo di buono fanno la loro parte. 

Di base vi direi che qualsiasi angolo del borgo merita di essere visto, perciò fate così: prendetevi il pomeriggio libero e camminate, vi godrete appieno Città Alta. 

 

Le mura venete

Le famosissime mura di Bergamo.

Costruite nel quindicesimo secolo durante il dominio veneto, le mura di Bergamo sono elencate tra i siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO dall’anno scorso.

Esse sono ormai identità per Bergamo, la avvolgono in un caldo abbraccio. Sono bellissime nella loro semplicità e una bella passeggiata lungo le mura non potete non farla!

Come vi ho consigliato prima, salite in Città Alta con la funicolare e tornate in Città Bassa percorrendo il lungo Viale delle Mura.

Godrete di scorci meravigliosi e se sarete fortunati di una stupenda vista su Città Bassa e la provincia di Bergamo.

 

Torre del Gombito

La vedete?

Svetta maestosa la Torre del Gombito, chiamata così perchè situata nell’intersezione tra due vie. 

Costruita nel Medioevo con funzione difensiva, questo forte è stato ristrutturato più volte ma le sue caratteristiche iniziali sono invariate. 

Dalla sua sommità, dopo ben 263 gradini, potrete godere di una bellissima vista su Bergamo e i suoi dintorni! 

 

Piazza Vecchia

La storica piazza di Bergamo sa avere fascino anche quando è piena di gente, come in foto. 

E’ gremita di locali interessanti in cui mangiare (evitate assolutamente Lalimentari, casoncelli orribili, pizzoccheri completamente spappolati e non parliamo del tagliere di salumi ‘sudati’), ha una bella fontana accanto a cui rinfrescarsi ed è un punto di incontro per tanti amici a quattro zampe. 

Dietro a voi, in Piazza Vecchia, ammirerete l’imponente Biblioteca Civica Angelo Mai

Sempre qui potrete ammirare il Campanone della Torre Civica e, accanto, il Palazzo della Ragione.

 

Piazza Duomo: il Battistero, la Cappella Colleoni e la Basilica di Santa Maria Maggiore

Non sono un’esperta d’arte e di storia, ma posso dirvi che a prima vista mi è piaciuto tutto tanto. Il Battistero con le sue cancellate ornamentali, la Basilica con le sue trame ipnotiche e il Duomo bianco e imponente.

Abbiamo anche avuto la fortuna di assistere al momento della Cresima, con conseguente rilascio di centinaia di palloncini che sono spariti nei cieli di Bergamo poco dopo. 

Girate tutto attorno al Duomo, sarà interessante vederne tutte le sfaccettature. 

 

Le vie del Borgo

Passeggiate, passeggiate e passeggiate.

Bergamo, soprattutto Città Alta, è tutta un vicolo. Stradine più o meno strette e sorprese ad ogni angolo. Toccate con mano i muri delle case storiche, camminate sugli antichi ciottoli delle strade e godetevi la pace che regna nelle vie del borgo.

 

Orto Botanico Lorenzo Rota

Poco più fuori dal fulcro di tutte le attività di Città Alta, su Colle Aperto, si trova l’Orto Botanico di Bergamo, un polmone verde che non potete non visitare.

Qui avrete una chiara visione sulla biodiversità di questo territorio e della sua tavolozza di colori, forme e tipi di paesaggio.

L’Orto Botanico riflette perfettamente il veloce cambiare da pianura a montagna, da collina a lago, della provincia di Bergamo. In più, potrete ammirare tutta una selezione di piante internazionali e godere di una splendida vista sulla città.

Se poi siete fortunati come noi, sulla via di ritorno dall’Orto vi imbatterete in uno splendido mercatino dell’Artigianato 😉

 

Cosa e dove mangiare

Ovviamente DEVO consigliarvi la Pasticceria Cavour, di proprietà dei Fratelli Cerea, gli stessi del Relais&Chateaux Da Vittorio in cui ho lavorato io.

Dovete assolutamente provare il loro panettone al cioccolato, il più buono che io abbia mai mangiato! Idem per il torrone 😉

 

Non trascurate, poi, le pasticcerie storiche come la Donizetti dove potrete gustare la rinomata torta, la polenta e osei e tanto altro. 

Se avete ancora un buchino nello stomaco dopo tutto questo mangiare fermatevi davanti alle vetrine del Panificio Tresoldi e scegliete una delle loro delizie, oppure alla Pasticceria Nessi

 

Per pranzo fermatevi all’Agnello d’Oro per gustare piatti tipici in un luogo storico di Bergamo.

Infine, per cena, gustate una delle deliziose pizze del Ristorante Da Mimmo, dove la qualità si taglia a fette.

Dopo tutto questo mangiare siete pronti per la passeggiata lungo Viale delle Mura, per tornare verso Città Bassa 😉

 

Da qui è tutto, se avete curiosità o dubbi su cosa vedere a Bergamo scrivetemi senza esitare!

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Inoltre, vi invito a dare un’occhiata al sito Visit Bergamo per farvi un’idea più dettagliata sui vari monumenti e le altre attrazioni di Città e provincia. 

 

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