La Spagna: gazpacho e paella alla valenciana

Stamattina sono salita mentalmente su un aereo diretto in Spagna, ho visitato i luoghi più tipici e bussato alla porta di tante famiglie per carpire al meglio i loro segreti in cucina. Una volta tornata a casa ho pensato al menù da realizzare e ad alcune ricette da proporvi. 

Ecco il risultato:

Gazpacho

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Paella alla valenciana

paella

 

INGREDIENTI

Per il gazpacho

1 pomodoro ramato

1 peperone rosso

1 cetriolo

1 spicchio d’aglio

Olio evo, sale, pepe q.b.

Aceto di vino q.b.

Pane raffermo

 

Per la paella alla valenciana

200 g di riso “bomba” -se non lo trovate va bene il Roma o Pilaf-

1 peperone

2 pomodori ramati

1 spicchio d’aglio

2 petti di pollo

1/2 coniglio disossato

6 taccole

100 g di fagioloni bianchi

Pistilli di zafferano

Olio evo, sale e pepe q.b.

 

PROCEDIMENTO

Per il gazpacho

Mettete nel frullatore il pomodoro, il peperone, il cetriolo e lo spicchio d’aglio; a parte ammollate del pane raffermo con acqua e un bicchierino di aceto di vino. Quando il pane sarà ben imbibito unitelo alle verdure e frullate tutto assieme; regolate di sale e di pepe, aggiungete un filo d’olio extra vergine d’oliva e servite con crostini di pane oppure verdure.

Freddo o caldo che sia il gazpacho si presta sempre molto bene come antipasto!

 

Per la paella alla valenciana

Nella apposita paellera -oppure in una casseruola dai bordi bassi- fate rosolare il coniglio e il pollo a pezzi con un filo d’olio; unite l’aglio, il peperone a quadretti, le taccole tagliate a losanghe, i fagioloni e i pomodori anch’essi a pezzetti. Fate rosolare carne e verdura, poi aggiungete il riso e bagnatelo con del brodo, vegetale o di carne, fino a coprirlo. Unite anche i pistilli di zafferano, quanto basta a dare un bel colore giallo al riso. Fate cuocere il riso dapprima a fuoco basso poi a fuoco alto fino al completo assorbimento dei liquidi; assaggiate la paella e regolate il sapore con sale, pepe e peperoncino.

La ricetta originale prevede che il riso sia quasi “croccante” ovvero che dopo aver assorbito il brodo di cottura venga rosolato in padella fino a formare una crosticina.

 

Per altre ricette della cucina internazionale guardate qua: Il ricettario di Magna e Tes.

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