Pasta sfoglia fatta in casa passo passo

Buon pomeriggio a voi, 

a Modena oggi è arrivato l’autunno e io sono veramente felice!

Mi piace il tempo uggioso, freddo, piovoso, mi piace uscire di casa e vedere tutto giallo, arancione, rosso. Mi piace tantissimo l’autunno! Sta per cominciare il periodo delle zucche, delle castagne, di tutti quei prodotti che adoro mangiare e soprattutto usare in cucina.

Siccome, però, è ancora un po’ presto, io continuo a cucinare altro. Oggi, ad esempio, oltre ad aver fatto tortelli e ravioli -sono in modalità formichina laboriosa!-, ho preparato la pasta sfoglia!

Ho cominciato a fare la pasta sfoglia in casa dopo che due signore mi hanno chiesto se fossi capace di fare la pasta sfoglia e io ho risposto “In maniera teorica sì”.

Mi sono risposta da sola, insomma, ho capito che mi mancava qualcosa e via che ho provato a farla anche in pratica; con la pratica sono arrivata a ottenere un prodotto di ottima qualità che, per ora, non mi ha dato problemi. 

Al di là di quanto si possa credere, fare la pasta sfoglia in casa è semplice e garantisce risultati nemmeno paragonabili alla pasta sfoglia che si compra al supermercato, credetemi!

Innanzitutto potete dire addio a quella pasta sfoglia molliccia, con uno strano sapore di plastica, che si inumidisce dopo cinque minuti e potete dire benvenuta a una pasta molto più genuina!

Volete provare? Non potete dirmi di no, vi posto anche la ricetta passo passo! Cominciamo..

 

INGREDIENTI

Per il panetto

175 g di burro buono -di malga, di caseificio, di qualsiasi posto riteniate affidabile e che produca buon burro, non quei panetti bianco latte che trovate al supermercato- morbido

75 g di farina 0 di media forza

 

Per il pastello

175 g di farina 0

75 g di burro buono (sempre lo stesso che avete usato per il panetto) morbido

5 g di zucchero semolato

3 g di sale

3 g di miele

50 g di acqua 

25 g di liquore (per dare aroma)/altra acqua

 

PROCEDIMENTO

Per il panetto

In planetaria o in una ciotola impastate burro e farina senza lavorarli troppo, trasferite il composto su un foglio di carta forno e stendetelo dandogli la forma di un rettangolo.

Per il pastello

Impastate tutti gli ingredienti assieme, trasferite tutto su un altro foglio di carta da forno e stendete anche questo a forma di rettangolo.

  • Stendete il pastello a una lunghezza doppia rispetto a quella del panetto. Incastonate il panetto nel pastello posizionandolo su un lato dello stesso. 
  • Richiudete il lembo di pastello libero su quello coperto col panetto, quasi come se fosse un libro. Normalmente dovremmo far riposare la pasta, ma con questo procedimento risparmieremo una fase.
  • Picchiettate leggermente col mattarello la superficie della sfoglia, poi stendetela cercando di mantenere una forma regolare. State attenti a non spingere troppo sui bordi della sfoglia in modo da non spiattellare il burro dappertutto.
  • Fate la prima piega a 3: dividete ipoteticamente la sfoglia in 3 parti, ripiegatene una delle due esterne sopra a quella centrale e copritele con la terza parte.

Ecco i tre strati della “piega a tre”.

  • Riponete la sfoglia in frigorifero e datele tempo di riposare per circa 30-40 minuti.
  • Stendete la pasta seguendo sempre lo stesso metodo del picchiettamento e della stesura col mattarello. Procedete col mattarello nel senso opposto rispetto alla piega.

  • Eseguite una piega a 4: piegate una piccola parte di lembo laterale della sfoglia verso il centro, congiungete l’altro lembo di pasta con il primo e piegate in due il pezzo ottenuto.

Ecco la vostra piega a 4!

  • Lasciate riposare per altri 30-40 minuti.

  • Stendete nuovamente la sfoglia sempre seguendo i soliti criteri.
  • Eseguite un’altra piega a 3 come fatto prima. Volete rivedere come fare? Ecco qua..


  • Fate riposare la pasta in frigo per 30-40 minuti.
  • Stendete la pasta sfoglia.

 

  • Eseguite un’altra piega a 4. Ecco ancora come fare..

  • Fate riposare nuovamente la pasta e utilizzatela a vostro piacimento.

 

Con un po’ di esercizio farete vostra la pasta sfoglia e potrete gestirvi da soli tempi di riposo e stesura! Fatemi sapere o contattatemi per qualsiasi dubbio! 


Buona pratica

Written By
More from Carlotta

Zuppa di wonton e pollo alle mandorle

Buongiorno! Come di consueto negli ultimi mesi cominciamo il lunedì mattina con...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *