Erice, le Saline e San Vito: guida su Trapani e provincia

Qualche settimana fa abbiamo dedicato un articolo alle cose da fare e vedere nella bella ‘Città del sale’, mentre oggi è finalmente il turno di Trapani e provincia. 

In questo articolo abbiamo raggruppato Erice, San Vito Lo Capo e anche le Saline, dandovi consigli su cosa vedere e cosa mangiare per ogni località. 

E se non vi ricordate, rileggete le tappe da fare assolutamente a Trapani!

 

Trapani e provincia

Erice

Erice è una vera chicca siciliana. E’ un piccolo paesino arroccato sul Monte Erice, con una meravigliosa veduta su Trapani. E’ formata da vicoletti stretti molto pittoreschi e moltissime botteghe con prodotti tipici, alimentari e non.

Una mezza giornata basterà per visitarla, il mio consiglio è di raggiungerla con la funivia, da cui potrete godervi la vista su Trapani man mano che salirete. Nel caso abbiate più tempo a disposizione potete tornarci in macchina e percorrere la stradina che da Trapani risale il monte, piena di curve ma molto particolare. 

 

Cosa vedere

Partire dall’arrivo della funivia, a pochi passi di distanza troverete un Info Point in cui potrete chiedere una mappa di Erice e dettagli sui costi d’ingresso alle varie attrazioni.

Cominciate a passeggiare per la città, partendo da Porta Trapani seguendo le viuzze che più vi ispirano. Il borgo è piuttosto piccolo perciò in mezza giornata riuscirete a vederlo tutto senza perdere nemmeno un vicolo. 


Fermatevi ad ammirare le varie botteghe che troverete lungo la strada, da quelle alimentari in cui potrete acquistare prodotti tipici (un esempio qua sotto) a quelle di ceramiche e ornamenti in stile barocco. 

Fatevi guidare dal profumo di dolci e assaggiate una genovese. Qui sotto vi do un consiglio sulla migliore pasticceria in cui mangiarne una, a nostro parere.  

Incamminatevi in direzione Castello Venere, ma sappiate che dovrete fermarvi prima e ad ammirare Torretta Pepoli e godervi una scenica cartolina della provincia di Trapani vista dall’alto. 

Erice

Non trascurate il ‘contorno’ ovvero il Balio, il giardino attorno al Castello. Seduti qua vedrete un bellissimo tramonto sulla città e, con un po’ di fortuna, ammirerete una gigantesca palla di fuoco che viene inghiottita dal mare.  

Tornate con calma vero la funivia e godetevi i colori del borgo, diversi per ogni stagione. L’unione dei colori caldi autunnali (siamo stati a Erice in Ottobre) e dei tipici colori marinari di Trapani è stata una delle nostre cose preferite!

Dove mangiare

Sapete cos’è una genovese? E’ un dolcetto tipico ericino formato da un sottile guscio di pasta tipo frolla e un gustosissimo ripieno di crema pasticcera. 

E sapete dove potete mangiarne una molto buona?

Qui.

Alla Pasticceria San Carlo potrete assaggiare la classica genovese e anche quella con crema di nocciole, deliziosa!

E l’assortimento di dolcetti non è finito qua, potrete provarne tanti altri 😉

 

San Vito Lo Capo

Bella, bella da impazzire con i suoi colori semplici ma efficaci. San Vito è natura allo stato puro, è la miglior prova di come l’uomo possa rispettare la natura e crearsi il minimo indispensabile per vivere. 

E’ stata una delle tappe più belle di Trapani e provincia e ancora la sogno!

Cosa vedere

Sicuramente, una tra le cose più belle di San Vito Lo Capo è la sua parte naturale. Il suo paesaggio tra montagna, pianura e mare, le sue rocce bianche e la sua vegetazione rigogliosa. 

Fermatevi a osservare colori, ad annusare profumi. Qui potrete sentire la Sicilia autentica. 

Una volta arrivati in paese, poi, incantatevi ad ammirarne i colori e gli scenari da cartolina.

Io mi sono totalmente innamorata di San Vito, dei suoi edifici bianchi e delle sue porte azzurro accesso.

Dei suoi fiori colorati che calano dalle finestre, dalle palme da dattero qua e là. Della salsedine che ti accompagna in giro tra le viuzze del Paese. Della gente e del silenzio che regna qua d’autunno.

Credo proprio sia la stagione più bella per godersi questa perla rara siciliana.

Camminate, camminate il più possibile e troverete bellissimi scorci che non chiedono altro che essere fotografati, impressi nella vostra mente. 

Passeggiate sulla spiaggia, ammirate Monte Monaco e fermatevi un attivo per godervi questo paesaggio. Se il tempo lo permetterà potrete fare il bagno, altrimenti le vie del paese vi aspettano per sorprendervi!

Non dimenticate di fare una fotografia al Faro, potete vederlo anche dalla spiaggia, ma se avete la macchina vi consiglio di avvicinarvi e vederlo meglio da vicino. 

Spostatevi verso la Tonnara del Secco, un luogo dal grande valore culturale e storico per i trapanesi, caduto ormai in disuso da tempo.

Le tonnare qui hanno una storia ben radicata e da sempre rappresentano uno dei fattori di sostentamento della popolazione, motivo per cui i trapanesi stanno lottando per ripristinare quella del secco. 

Anche se è abbandonata noi l’abbiamo visitata e, grazie a un pescatore che si era sistemato sugli scogli lì sotto, abbiamo fantasticato su come potesse essere un tempo.

Informatevi bene sulle tonnare della zona e valutate, nel caso possa piacervi, quale visitare. 

Tornando verso Trapani fermatevi ad ammirare il paesaggio e le meraviglie naturali che ha da offrire. 

 

Dove mangiare

trapani e provincia

Siete in cerca di una granita tipica siciliana? Quella con la ‘brioche col tuppo’, magari al caffè? La gelateria La Sirenetta è quel che fa al caso vostro, poi ha un’ottima veduta sulla spiaggia. 
Ottima granita al caffè!

 

Le Saline – Riserva dello Stagnone

Il paragrafo su ‘cosa vedere’ avrebbe poco senso scriverlo, no? Siete lì per vedere le Saline, le famosissime saline di Trapani. 


Come forse avrete visto su Google Maps di riserve saline ce ne sono moltissime, più o meno vicine alle provincie di Trapani e Marsala. 

Tanto dipende dalle vostre esigenze in termini di distanza. Nel caso abbiate un’auto a disposizione vi consiglio di visitare le saline delle Riserva dello Stagnone, come mi ha consigliato Cristina (mia amica siciliana di cui vi ho già parlato qua: ).

Altrimenti potete visitare Nubia e Murana e le relative saline.

Io vi parlo di ciò che ho visitato e posso dirvi che lo Stagnone ha un suo perchè. Siamo arrivati verso le 16 al Marsala Info Point e abbiamo visitato le Saline dello Stagnone di Marsala, una laguna molto conosciuta tra i kitesurfer (come vedrete in foto). 

Qui abbiamo trovato un interessante boutique tutta basata sul sale, ovviamente, ma non avevamo abbastanza tempo per prendere il traghetto verso Mozia, antica città fenicia sull’Isola di San Pantaleo (poco distante). Se non ricordo male il biglietto costa sui 10€ e vi da la possibilità di raggiungere l’Isola su cui si trova un interessante museo del sale. 

Abbiamo scattato alcune foto qua e là, con l’intento di ‘tirarla lunga’ fino al tramonto, il momento più spettacolare della giornata. 


Di fatto il tramonto sulle saline è qualcosa di sensazionale, non potete perdervelo e infatti vi consiglio di programmare la vostra visita al pomeriggio. Potrete immortalare, con mente e macchina fotografica, le incredibili sfumature rosa-rosse tra cielo e saline. 

Se poi sarete fortunati come noi vedrete anche qualche airone e altre specie di uccelli tipiche della zona. 

Ah, non vi ho ancora avvertito su una cosa. Se a Trapani e provincia sentite forti e improvvisi rumori, il tipico boato da aereo militare, NON preoccupatevi. Trapani ospita un’importante base militare aeronautica, perciò prima sentirete poi vedrete un caccia sopra la vostra testa a intervalli di circa 30 minuti. 

 

Dove mangiare

Dopo aver passato l’Info Point di Marsala, nella Riserva dello Stagnone, ed esservi trattenuti dal comprare tutto alla bancarella del signore che vende prodotti derivati dalla lavorazione del sale, potete pensare al pranzo. 

Di fronte all’imbarco per il piccolo traghetto verso Mozia troverete Mammacaura, locale in cui mangerete bene e ammirerete uno spettacolo naturale unico, specie durante l’Happy Hour.

La guida su Trapani e provincia è conclusa, ma trovate tanti suggerimenti anche per Trapani città e uno ‘speciale’ su un ristorante che non potete assolutamente perdere se amate il pesce fresco. 

Se state organizzando un viaggio nella bella Trapani e avete bisogno di qualche suggerimento non esitate a scrivermi 😉 ([email protected]).

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