Sformato di sarde, mozzarella di bufala e prezzemolo

Se avete seguito il blog negli ultimi giorni non vi sarà certo sfuggito il post sugli antipasti estivi di mia Mamma. O no? 

Beh, oggi tocca a me preparare qualcosa per lei, anche se sono a 16430 km di distanza e lei dovrà accontentarsi delle foto. 

Mia Mamma è da sempre un’amante dei sapori mediterranei, dai pomodori alle erbe aromatiche, il pesce azzurro e via dicendo. Adora le cucine del sud Italia, specie quella campana, e non c’è da stupirsi!

Ecco allora che ho trovato un piatto perfetto per lei, basato sui gusti che le piacciono. Che dite, mi aiutate a prepararlo??

 

Sformato di sarde e mozzarella di bufala

INGREDIENTI -per una persona-

Sei sarde belle fresche

Olio extravergine d’oliva, sale fino, pepe nero q.b.

Un mazzetto di prezzemolo

1/2 limone

Uno spicchio d’aglio

Circa 10 capperi

Circa dieci chicchi di uvetta

1/2 mozzarella di Bufala fresca

 

PROCEDIMENTO

Partiamo pulendo le sarde: le priviamo delle interiora e della testa, le apriamo a libro e togliamo la lisca.

Condiamo le sarde con un filo d’olio e un pizzico di sale, poi le usiamo per foderare uno stampino d’alluminio precedentemente unto con olio. 

L’importante è disporre le sarde vicine e coprire bene il fondo dello stampino, così che si chiuda perfettamente. 

Riempiamo il centro dello sformato con la mozzarella di bufala, i capperi dissalati e l’uvetta reidratata. Condiamo con un filo d’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e una macinata di pepe. 

Richiudiamo le sarde sulla mozzarella e premiamo bene. 

sarde

Inforniamo lo sformato a 180°C per circa 10 minuti, fino a cottura delle sarde insomma.

Nel frattempo tritiamo il prezzemolo e l’aglio finemente, li uniamo al succo di limone, un pizzico di sale e un filo d’olio per creare una salsa.

Dopodichè capovolgiamo lo sformato su un piatto e lo serviamo con la salsetta appena preparata. 

Semplicemente delizioso, alla Mamma piacerà sicuramente!

Sul blog trovate questa e tante altre ricette, se siete curiosi date un’occhiata al ricettario salato

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