Western Australia on-the-road: da Perth a Hutt Lagoon

Capitolo Uno: verso Hutt Lagoon, il ‘lago rosa’

Primo giorno su quattro ruote -o forse sei- una giornata dai ritmi decisamente frenetici. 

Dal ritiro del camper alla spesa in un piccolo supermercato di città, dove nel giro di due corsie trovi tutte le persone incontrate per strada.

Carichi spesa e bagagli, imposti il navigatore.

Metti in moto il camper e senti i vicini, quelli che hai conosciuto giusto otto ore fa, che ti augurano un buon viaggio dalla finestra.

Un uomo e una donna sulla settantina, entrambi italiani emigrati in Australia nel 1952. Lei siciliana, calorosa come pochi altri, lui che ancora conserva la tipica ‘C’ lucchese.

Un’ora di viaggio e siamo già alla prima piazzola, tutti attorno al fornello sperando l’acqua bolla in fretta.  Butta la pasta, mangia, fai su baracca e burattini.

Proprio accanto noi, un gruppo di Emu che ci guarda incuriosito. 

hutt lagoon

La prima tappa è una delle più lontane da raggiungere, 541 km da percorrere prima di godersi uno spettacolo unico nel suo genere.

Ci vogliono ben cinque ore per arrivare a Hutt Lagoon e il tempo passa più lentamente di quel che immaginassi e mentre nel vano guida si fanno i turni al volante, nella zona notte, a rotazione, si fa un pisolino.

Il letto segue le forme del cemento, buca dopo buca, un rimbalzo dopo l’altro, quasi a dirti di guardare l’incredibile scenario che ti circonda, piuttosto che dormire.

Ci siamo quasi, il navigatore segna solo 120 km rimasti, ma non possiamo non fermarci.

<<Fede, accosta per piacere. Voglio godermi questo istante.>>

Siamo in mezzo al nulla, fermi su un mucchio di terra rossa, di quella che fa subito Australia.

Attorno al camper la natura più pura fatta di alberi, cespugli e distese infinite di fiori.

Loro sono i veri protagonisti. Quei fiori che appena scendi dal camper ti inebriano di un profumo indescrivibile.

Fresco, erbaceo, agrumato. L’odore d’erba di campo appena tagliata e il colore di migliaia di fiori gialli che non aspettano altro che essere fotografati.

Sopra i loro vivaci petali, un cielo dalle sfumature cangianti. Prima un lieve rosino, poi un tono violaceo che vira velocemente nell’inconfondibile azzurro di un paesaggio al tramonto.

hutt lagoon

Vorremmo restare, goderci lo spettacolo ancora per qualche minuto, ma abbiamo una tabella di marcia da rispettare e la prima, sensazionale, tappa ci aspetta.

Con camper e testa pervasi da quel profumo indimenticabile ripartiamo e percorriamo gli ultimi chilometri.

Pian piano, le luci calano e l’orizzonte mostra sempre meno di sé.

 

<<Ehi ma quello è un canguro!>>  e la giornata si chiude nel migliore dei modi.

Il luogo in cui ci troviamo chiama a gran voce la sveglia all’alba per godere appieno dei suoi colori. Così, con gli occhi ancora intorpiditi scivoliamo fuori dalle cuccette e ci prepariamo a partire.

D’improvviso, quel che non siamo riusciti a vedere ieri col buio, si palesa a noi.              

Un’enorme distesa d’acqua rosa, placida.

Questo è Hutt Lagoon, ‘il lago rosa’ di cui ho tanto parlato a mia mamma, un lago artificiale costruito proprio accanto all’oceano. Il fiabesco colore rosa è dovuto a particolari batteri che offrono uno spettacolo unico nel suo genere.

Ci era già capitato di vedere un lago rosa prima. Vivevamo a Melbourne ed era la coda di una stagione estiva piuttosto afosa.

Una mattina siamo usciti di casa e abbiamo cominciato a camminare in direzione del porto.

Abbiamo macinato chilometri su chilometri, ma la fatica è stata ripagata da uno scenico lago rosa tra natura e città. Questo però è naturale e si tinge di rosa solo in estate, quando la calura fa evaporare l’acqua e non rimane che sale rosa.

Stamattina le tonalità di rosa sul lago sono molteplici: è l’alba e il cielo è variopinto di nuvole di ogni forma.

Il lago riflette perfettamente le sfumature di cielo e sole, regalandoci uno spettacolo da immortalare soprattutto con la mente.

Vorremmo poter restare, ma la tabella di marcia ha  ritmi serrati e la prossima tappa ci attende. Prima di rimetterci in strada, però, facciamo colazione con vista lago, ce la siamo meritati.

A questo primo articolo in forma di diario di viaggio ne seguiranno altri cinque, per un totale di sei giorni on the road in Western Australia. Alla fine di questo viaggio assieme, poi, pubblicheremo una guida per godersi il meglio di questa parte d’Australia.

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