Guida alla città più bella d’Australia: cosa vedere a Perth

Scrivere questa guida su cosa vedere a Perth non è stato facile come immaginavo. Avevo dato per scontato che essendomi piaciuta tanto la città ne avrei messo nero su bianco i punti forti in poco tempo. 

Ok, sarò onesta. Perth non mi è solo piaciuta molto, è stata la città che ho apprezzato di più in tutta Australia. 

Esatto, avete letto bene! Dopo due mesi a Melbourne, quattro a Sydney e qualche settimana tra Canberra, Brisbane & co, la città australiana che mi è piaciuta di più è Perth. 

Per quanto ‘giovane’ e scarna di monumenti o attrazioni importanti da visitare -vedi i vari Anzac Memorial o musei delle altre città-, Perth è estremamente dinamica, pittoresca e viva. 

Certo, qui la gente è un po’ strana e la città non è attiva 24h su 24, ma passeggiare per le sue vie è un piacere per gli occhi e per la mente, stanca dalla confusione delle altre metropoli. 

E poi vogliamo parlare della qualità e quantità di fiori coloratissimi ovunque in città??

Avrei voluto dedicarle più tempo, ma nei tre giorni a mia disposizione ho preso il massimo che ho potuto e l’ho riassunto in questo articolo. 

Prendete carta e penna, quindi, e segnatevi bene le cose da non farvi sfuggire 😉

 

Cosa vedere a Perth

Elizabeth Quay

L’attrazione più conosciuta di Perth e uno dei luoghi più belli in cui passare le belle giornate.

Qui potete godervi un’ottima vista sullo skyline di Perth, passeggiare verso l’Elizabeth Quay Bridge passando per l’Elizabeth Quay Island. Nel caso abbiate bambini, poi, il parcogiochi che si trova su questa isoletta vi garantirà qualche ora di relax per godervi la vista senza preoccuparvi di perdere i vostri pargoletti.

Noi abbiamo camminato lungo il ponte per raggiungere l’altra sponda e dirigerci a piedi verso Kings Park.

 

Bell Tower

E’ sicuramente una delle icone di Perth e una delle attrazioni da visitare prima di lasciare la città. Si trova in Elizabeth Quay ed è stata fondata per la celebrazione del bicentenario della città. Contiene ben 18 campane, alcune donate da autorità estere -Londra, Manchester e una commissione Britannica-Australiana di compagnie minerarie-, altre volute dal Governo del Western Australia. 

 

E’ possibile salire su questa torre o semplicemente godersela dall’esterno dove l’ingresso è diventato una sorta di ‘Ponte Milvio’, con catene costellate di lucchetti. 

 

London Court

Fin dal primo istante in cui l’ho visto mi sono innamorata follemente di questo vicoletto. Costruito nel 1937 in stile Elisabettiano, è diventata una delle attrattive principali della città.

La facciata esterna ti invita a entrare, specie se sei fan di Harry Potter e questo stile ti dice qualcosa. Fai un passo e ti ritrovi catapultato in un’altra dimensione.

Tutta questa meraviglia viene poi arricchita dal valore delle botteghe all’interno, tra negozi di souvenir australiani, piccoli ristori e botteghe con oggetti aborigeni quali i boomerang.

E niente, è stato difficilissimo portarmi via da qua.

 

Lanes

Credevo fosse Melbourne la città delle ‘laneways’, i piccoli vicoletti casa di street art e bellissimi locali, ma non avevo ancora visto Perth.

Mi sono imbattuta in questi vicoli dopo aver eletto Perth mia città australiana preferita, come se servisse una conferma. Senza nulla togliere a Hosier Lane e Degraves Street, ciò che ho visto a Perth ha superato ogni aspettativa ed è forse ciò che mi ha colpito maggiormente.

Partiamo da Shafto Lane, la prima che abbiamo visto uscendo di casa per cena.

Illuminata quanto basta, viva e piena di locali da provare. E’ poi qui che abbiamo deciso di mangiare il nostro ultimo pasto in Australia, un pranzo un po’ malinconico ma molto molto buono!

Il mio vicolo preferito, però, è sicuramente Wolf Lane. Da inizio a fine non c’è nulla che non abbia catturato la mia attenzione.

Inizialmente è molto stretto, dallo stile minimal, ma ti invita comunque a entrare. Pochi colori, dal bianco al nero, con street art essenziale. Poi si evolve in un insieme di stili ‘super cool’ e murales magnifici, oltre a locali che vorrei provare dal primo all’ultimo.

Ma lasciamo parlare le immagini.

Concludiamo con Prince Lane, un vicoletto di cui ci siamo accorti camminando verso la stazione dei treni, pronti a partire per Rottnest Island. Con gli occhi ancora chiusi, tra un borbottio e l’altro perchè Federico aveva sbagliato strada, ho visto l’inizio di questa viuzza, decorato con un murales molto particolare.

Guardate qua.

 

Hay Street

La via in sè è molto lunga e potrei confondervi, perciò delimito subito il luogo di interesse tra la Wesley Uniting Church, bellissima chiesa in stile Gotico-Vittoriano, e la Town Hall. 

In questo isolato troverete la maggior parte delle catene e negozi per concedervi un po’ di shopping, ma la parte veramente interessante è data dagli allestimenti temporanei che la decorano. Difatti, oltre a vedere statue e altre installazioni, potrete passeggiare sotto a coloratissimi ombrelli o fiori profumatissimi.

Insomma, se anche non siete interessati ai negozi passate di qua per raggiungere un altro punto di interesse 😉

 

Stirling Gardens

Piccoli ma essenziali giardini nel centro di Perth, non potete proprio perderli. Sono circondati da attrazioni da fotografare da diverse prospettive: la Bell Tower da dietro, la St George’s Cathedral (bellissima anche di sera) e la Corte Suprema da davanti.

In più qui potete trovare tre canguri, in bronzo però, che fanno parte di un importante progetto chiamato ‘Perth, una città di persone’. 

 

Kings Park and City Botanic

Inizialmente, vuoi per la lontananza dal centro città, vuoi per il tempo -e la fatica- impiegato ad arrivarci, ho avuto un’impressione negativa su questi giardini. 

E’ bastato arrivare alla fine di quell’interminabile scalinata del Kokoda Track Memorial Walk, che vi consiglio di evitare se non siete allenati ma di visitare assolutamente se siete appassionati di storia. 

Una volta arrivati a Kings Park le attrazioni da vedere sono molteplici: partendo dai Botanic Gardens, una meravigliosa espressione della biodiversità australiana con migliaia di piante e volativi, alla DNA Tower, una costruzione particolare ma affascinante. 

Durante la vostra camminata in mezzo a fiori di ogni tipo, poi, fermatevi a osservare la Pioneer Woman’s Memorial, una fontana ornamentale dal grande valore simbolico in quanto rappresenta la donna che, in tempo di guerra, accompagnava i giovanissimi figli verso il loro triste destino, ovvero l’arruolamento nell’esercito.

La fontana in sè potrebbe non dirvi nulla, ma lo spettacolo d’acqua che si ripete periodicamente sì. Con una bella giornata di sole, poi, è un piacere sedersi sull’erba per godersi lo spettacolo.

Tornando indietro all’arrivo a Kings Park, dopo il Kokoda Track, ciò che salterà subito ai vostri occhi sarà lo State War Memorial, il classico monumento alla guerra, immancabile nelle città australiane. Dopo aver dedicato qualche minuto all’osservazione dei dettagli di questo monumento non vi resta che girarvi e godervi una splendida vista sullo skyline di Perth. 

Infine, degni di nota sono il Baobab gigante che troverete nei Botanic Gardens e la Federation Walkway, una passeggiata in sospensione tra gli alberi del parco che non ha spaventato nemmeno un’acrofoba -terrorizzata dalle altezze- come me. 

 

Town Hall, Concert Hall, St George’s Cathedral

Perchè le ho unite tutte? 

Singolarmente meritano di essere visitate specie se siete appassionati di storia e/o architettura, però ciò che le accomuna e soprattutto vi consiglio è di visitarle di sera. Esatto, quando il sole tramonta Perth si trasforma, si riempie di colori e luci che donano una prospettiva diversa a tutti gli edifici che avete visto durante la giornata. 

Provare per credere!

Ah, e non dimenticatevi la Perth Library, molto carina anche di giorno per trascorrere un pomeriggio sui libri o al pc. 

 

Spanda

So che il nome non vi dirà molto, ma in questa ‘scultura’ c’è un significato piuttosto profondo.

Innanzitutto potete trovarla in Elizabeth Quay, di cui abbiamo già parlato, significa ‘vibrazione divina’ in sanscrito e vuole essere un benvenuto ai visitatori.

Le varie forme che lo compongono sono la rappresentazione sia di increspature delle onde che di orbite spaziali, assimilabili per via dei movimenti di espansione e contrazione. 

Lo so, qui le cose si fanno un po’ difficili, ma il significato ultimo dietro a tutto questo è l’essere tutt’uno di individuale e universale. 

Capito, no??

 

Government House

Passeggiando per il centro di Perth questa ‘casetta’ dei governatori del Western Australia non passerà inosservata ai vostri occhi. 

Si nasconde bene dietro a grandi alberi, ma è su una delle vie principali della città e ha un aspetto che attirerà assolutamente la vostra attenzione. 

 

Fremantle

Oserei dire deliziosa, in tutti i sensi! Siamo passati da Fremantle all’andata e al ritorno da Rottnest Island e, tra le due, forse abbiamo apprezzato più la prima. 

Calma e silenziosa la mattina presto, di pomeriggio cambia vesti e rivela tutta la sua vivacità. 

Noi abbiamo avuto la fortuna di trovare il mercato, Fremantle Markets, aperto e di imbatterci in una allegorica manifestazione in stile carnevalesco. Per farvi capire meglio vi mostro alcune fotografie dei ‘carri’ che abbiamo visto sfilare -e strombazzare- nell’affolatissimo centro di Fremantle. 

Qui si respira un’aria allegra, frizzantina e davvero pittoresca. Non mancano murales e botteghe particolari, oltre a un invogliantissimo negozio di prodotti alimenti europei, tra cui il mio adorato Parmigiano Reggiano -quello vero!-.

 

Rottnest Island

Potrete raggiungere l’isoletta grazie a un veloce traghetto che parte sia da Perth che da Fremantle -io vi consiglio il secondo perchè vi darà la possibilità di visitare questa bellissima area di Perth e di risparmiare qualcosa. Ecco dove abbiamo prenotato noi: Rottnest Express-.

Nel caso optiate per la partenza da Fremantle vi sconsiglio vivamente di far colazione al cafè del porto, costoso e di scarsissima qualità!

Noi abbiamo aggiunto al traghetto due ‘fiammanti biciclette’ per girare più velocemente l’isola, ma ce ne siamo amaramente pentiti. Intanto le biciclette non erano delle migliori, classiche city bike che per girare un’isola con mille salite non sono il massimo, in più il tragitto da percorrere era piuttosto lungo e impegnativo. Diciamo che 25 km di salite e pochissime discese -non ho ancora capito come sia possibile- ve li consiglio solo se siete piuttosto allenati!

L’avventura su Rottnest Island vi permetterà di entrare a contatto con i famosissimi Quokka, ma rubar loro un ‘selfie sorridente’ non sarà facile, vi avverto.

In più, potrete avvistare balene e foche -nella stagione giusta-, lucertole enormi e tanti volatili.

La natura è piuttosto variegata qui, cercate di rispettarla e di non dar da mangiare agli animali!

Ma di Rottnest Island e Fremantle parleremo in un articolo dedicato 😉

 

Dove mangiare e bere

Per quel che riguarda Perth città mi sento di consigliarvi il The Generous Squire nella bellissima Shafto Lane, per una buona birra e cibo di qualità. 

Per una cena veloce assolutamente Grill’d, immancabile nelle nostre tappe australiane. 

Se doveste trovarvi a Kings Park per ora di pranzo il Botanical Cafe è un ottimo luogo per riposare le gambe e mangiare bene. Il menù è vario e creativo, l’ambiente aperto e luminoso vi permetterà di godervi al meglio il luogo in cui vi trovate. 

Continuando questo tour a ritroso da cena a colazione, per cominciare bene la giornata fermatevi da Jean Pierre Sancho, una pasticceria francese che accontenterà tutti con tantissime proposte dolci e salate. 

 

In conclusione, Perth è davvero una di quelle città in cui non sai mai se guardare in su o in giù.

Passi ore col naso per aria ad ammirare i coloratissimi pappagallini che la popolano e altrettante ore a guardare il pavimento su cui cammini, incuriosito da segnali e frasi.

Per ora questo è tutto, speriamo di poter tornare presto a Perth e goderci nuovamente il clima di questa magnifica città. 

Non esitate a contattarci per dubbi, curiosità o richieste speciali su cosa vedere a Perth 😉

 

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