batata in padella

Nonno in cucina: batata in padella

Chi mi segue con una certa frequenza conosce bene la Nonna Marisa, la mia maestra e compagna d’avventure che su Magna e Tes viene spesso citata.

Oggi, stranamente, la protagonista non è lei. Oggi ho un Nonno, il mio Nonno, il Nonno Gianni!
Dovete sapere che il Nonno, durante la sua vita, ha fatto il casaro, il pomaro, l’architetto e soprattutto l’imprenditore, ma c’è una cosa che non ha mai fatto. IL CUOCO!

Vivere in una famiglia come la mia significa improvvisarsi cuochi da un giorno all’altro, tra me e la Nonna non si sa chi sforni più leccornie, quindi gli altri membri della famiglia a volte sentono la necessità di misurarsi in cucina.

A questo aggiungete il fatto che c’è stato un periodo in cui la Nonna, operata a un ginocchio, non poteva alzarsi dal letto e, conseguentemente, non poteva stare in piedi davanti ai fornelli. Qualcuno doveva pur far da mangiare e così il Nonno si è improvvisato cuoco! Il suo cavallo di battaglia? GAMBERI! Li sa fare in tutte le salse.
Oggi il Nonno debutta su Magna e Tes con una ricetta davvero semplice che potete far cucinare anche ai vostri nonni! L’ingrediente fondamentale è la batata, un tubero dalle molteplici proprietà.

La batata contiene vitamina A e vitamina C, ferro, calcio, magnesio, potassio ed è anche molto ricca di fibre. E non solo!

Il Nonno ci tiene che io vi dica che questa patata ha potere antiossidante, quindi se siete fanatici di prodotti anti-aging eccovene uno! A differenza delle comuni patate che consumiamo nella dieta mediterranea la batata non contiene alte percentuali di solanina, un alcaloide tossico presente per la maggior concentrazione sulla buccia, per questo motivo può essere consumata anche non pelata.

Altro motivo per consumarla con la buccia è la presenza su quest’ultima di una sostanza, il cajapo, in grado di abbassare colesterolo e glicemia -se non ci credete fate qualche ricerca, è una notizia data dal CNR di Padova che ha effettuato studi sulla batata con l’università di Vienna-.

La batata può essere consumata sia cotta che cruda -sì, anche cruda!-, come contorno o come piatto unico, in più per la sua dolcezza può sostituire tranquillamente la zucca!
Vi ispira? E allora vediamo cos’ha combinato il Nonno Gianni!


INGREDIENTI –per 4 persone

3 batate (patate americane) -circa 600-700 g-
250 g di pancetta affumicata
Olio evo

 

PROCEDIMENTO

Armatevi di un Nonno Gianni, apprendista cuoco, con tanta buona volontà!
Fornitegli tutti gli utensili necessari e cominciate.
Pelate le patate e tagliatele a tocchetti di circa 1,5 cm.  

batata in padella
Far soffriggere la pancetta in un filo d’olio e quando è ben rosolata aggiungere le patate. 

A questo punto il tutto dovrà cuocere dai 30 ai 40 minuti in modo che si disfi leggermente la patata ma che mantenga comunque una consistenza soda. 

Potete servire questa ricetta come piatto completo oppure, in quantità moderate, come contorno per la carne. Alternativamente potete servirla con delle bruschette o anche usarla come ripieno per torte salate.

batata in padella

E ora un applauso per il Nonno! Se vi è piaciuta la sua ricetta dovete provare anche questa: Lampagioni o cipodduzzi, finchè cucina il Nonno noi siam tranquilli!

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