Panettone all’olio d’oliva senza lattosio

Negli ultimi anni ho sviluppato una gran passione per i prodotti lievitati, ogni anno aspetto Natale per cimentarmi nella preparazione dei panettoni. Non è stato facile imparare, lo ammetto. C’è voluta pazienza e una gran ricerca per trovare gli ingredienti giusti.

Prova dopo prova, però, ho trovato la ricetta perfetta (potete trovarla qua). Il passo successivo è stato sperimentare una ricetta senza lattosio per chi, come me, non può mangiare latticini e cerca un’alternativa.

Ecco, quindi, il panettone all’olio d’oliva, buono come il tradizionale!

 

Panettone all’olio d’oliva

panettone all'olio

 

Ingredienti -per un panettone-

Per il primo impasto

250 g di farina forte -oltre 330W-

100 g di acqua

130 g di lievito madre

110 g di zucchero

145 g di tuorli

25 g di uova intere

70 g di olio d’oliva extravergine

 

Per il secondo impasto

125 g di farina forte -oltre 330W-

15 g di olio d’oliva extravergine

25 g di zucchero semolato

30 g di tuorli

20 g di miele

Scorza di un’arancia, scorza di un limone

Un bacello di vaniglia

100 g di arancia candita

40 g di cedro candito

100 g di uvetta sultanina

5 g di sale fino

 

Procedimento

Mettiamo in planetaria il lievito naturale con la farina e l’acqua. Impastiamo per circa 15 minuti, poi cominciamo ad aggiungere uova e tuorli sbattuti con lo zucchero, poco per volta. 

Infine versiamo l’olio d’oliva, sempre poco per volta, lasciando che l’impasto lo assorba. 

Dovrà diventare omogeneo e ben incordato, ovvero con una struttura forte che mantenga l’aria all’interno durante la lievitazione. 

Per darvi un’idea, si deve staccare bene dalle pareti della planetaria. Deve essere umido ma non liquido e molliccio. Tenace ma assolutamente non duro.

Lasciate lievitare in forno, con la luce accesa, coperto con un sacchetto di plastica, per circa 12 ore, o quando il volume sarà triplicato.

 

Per il secondo impasto

Mettete in planetaria il primo impasto con la farina e cominciate a far girare. Aggiungete i tuorli sbattuti con lo zucchero, poco per volta. Fate lo stesso con l’olio d’oliva e il miele, a cui avrete aggiunto le scorze d’agrume e la vaniglia. 

Lasciate impastare finchè avrete ottenuto un impasto incordato, ben omogeneo ed elastico. 

Infine, vanno aggiunti i canditi a cubetti e l’uvetta ammollata e strizzata. 

Il composto si trasferisce, quindi, su un piano di marmo o legno, si copre e si lascia ‘puntare’ per circa un’ora, ovvero riposare, rilassarsi. 

Trascorsa l’ora, solitamente, si divide l’impasto in pezzature da 500 g o un kg. In questo caso, se avete seguito le dosi, avrete un’unica pagnotta. 

Prima di essere messa nel pirottino va pirlata, ovvero fatta rotolare su sè stessa. Mettete le mani sulla pagnotta come ad avvolgerla poi tirate la pasta dalla cima al fondo, come se voleste scavare sotto ad essa. L’obiettivo è arrotondarla e mantenere al suo interno tutta l’aria. 

panettone all'olio

Ecco, l’impasto nel pirottino deve essere più o meno così. Riempitelo fino a 3/4 della sua altezza e mettete a lievitare nel forno, con luce accesa, per circa 6-8 ore.

Io, prima di infornare, l’ho coperto con zuccherini e mandorle pelate. L’ho cotto a 175°C per circa 50 minuti. Se avete un termometro controllate che la temperatura all’interno sia tra i 90 e i 100°C.

Dopo averlo sfornato si ‘infilza’ con gli appositi supporti o con degli spiedoni e si capovolge per circa 10 ore.

Dal giorno successivo potete consumarlo, oppure lasciarlo maturare per altri 2-3 giorni in un sacchetto di plastica. Sarà ancora più saporito!

 

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