Pizza al kamut con portulaca e feta greca

Come ogni domenica che si rispetti io non posso parlare d’altro che di pizza, anche dall’altra parte del mondo!

Oggi più che mai, viste le pizze che mi tocca mangiare qui a Melbourne, vorrei essere a casa per prepararmene una coi fiocchi. E sono sicura che anche ai miei genitori farebbe piacere.

Le mie domeniche a base di pizza dovranno aspettare ancora qualche mese, ma almeno concedetemi di sognare a occhi aperti.

Una delle pizze gourmet che più mi piace preparare con l’arrivo della primavera è questa.

pizza al kamut

Pizza al kamut con portulaca e feta greca

Leggera, sfiziosa e soprattutto “anti spreco“!

Sì perché oltre alla passata di pomodoro e a una bella manciata di feta greca, cospargo la mia pizza con una dose generosa di foglie di portulaca. Forse questo nome non vi dirà nulla, ma se vi dicessi che è una fastidiosa erbaccia che riempie l’orto in primavera ed estate?

Esatto! Foglie verdi piuttosto spesse, dalla forma ovale, con un gambo marroncino. Più ne togli dall’orto più ne cresce..

Prima di utilizzarla in cucina era il mio incubo, passavo giornate intere a estirparla. Fortuna che ho trovato questa soluzione e ora non vedo l’ora ricresca per metterla sulla mia pizza! Ha un gusto abbastanza delicato, simile a rucola e altre foglie ricche di clorofilla, e molto rinfrescante.

In più, in questo caso ho scelto un impasto per pizza al kamut, così che il risultato fosse davvero salutare e saporito! Se volete provarla con l’impasto classico ecco la ricetta: Pizza bella e buona, come al ristorante.

 

INGREDIENTI -per quattro pizze-

Per l’impasto della pizza al kamut

700 g di farina 0 -300 W-

300 g di farina di kamut

7 g di lievito di birra fresco

650 g di acqua 

20 g di sale fino

10 g di miele o malto

40 g di olio extravergine d’oliva

 

Per la farcitura

500 g di feta greca

Qualche mazzetto di portulaca 

Passata di pomodoro -almeno 200 g-

Erbe aromatiche a piacere -origano, timo, basilico, ecc..-

Sale fino q.b.

Un pizzico di zucchero semolato

Olio evo q.b.

 

PROCEDIMENTO

Per l’impasto della pizza al kamut

Sciogliete il lievito di birra nell’acqua con il miele -o il malto-; unite tutto alle farine e cominciate a impastare.

Aggiungete olio e sale, continuate ad impastare fino a ottenere una massa omogenea e ‘incordata’, ovvero elastica e strutturata.

Ora vi avverto, se volete una pizza bella e buona come in pizzeria i tempi di lievitazione sono  lunghi, se invece vi accontentate della pizza “casalinga” potete farla lievitare semplicemente due/tre ore.

Siccome sono fiduciosa nella vostra scelta vi spiego come fare una pizza “come si deve“. 
Dopo aver formato una palla con l’impasto mettetela in una ciotola e copritela con un panno da cucina inumidito. Fate lievitare in un luogo tiepido -forno spento- per almeno 10 ore -fino anche a 24, se in frigo-.

N.B.: in estate è meglio farla lievitare in frigorifero o in un luogo fresco.

CONSIGLIO: preparate l’impasto la sera per il giorno precedente così la lievitazione avverrà durante la notte!
Trascorse minimo 10 ore dividete l’impasto in palline da circa 250 g l’una e fatele riposare per un’ora. 
Stendetele con il mattarello o, meglio, con le mani e conditele.

 

Per la farcitura

Aggiungete un pizzico di sale, uno di zucchero e un bel filo d’olio alla passata di pomodoro; unite anche le erbe aromatiche a piacere, poi stendetela sulle pizze. 

Cospargetele con la feta precedentemente sbriciolata e le foglie di portulaca -solo foglie sulla pizza, i gambi li conserveremo per altre ricette-.

Col forno a legna si inforna la pizza sopra ai 400°C -cupola del forno bianca- per qualche minuti, mentre col forno di casa si cuoce a 250°C per circa 5 minuti.

Il risultato è sorprendentemente gustoso e leggero

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