I segreti del soufflè perfetto

Siccome me l’avete chiesto in tanti e l’argomento può essere interessante anche per i nuovi arrivati su Magna e Tes, oggi parliamo di soufflè. 

FARE UN SOUFFLE’ NON E’ IMPOSSIBILE, ricordatevelo!

Consigli per la riuscita perfetta di un soufflè

Negli ultimi anni mi sono cimentata più volte nella preparazione di soufflè e se sono riusciti non è perchè sono una maga, ma perché ho seguito alcuni piccoli accorgimenti.  

Munitevi di carta e penna, si comincia: 

1. gli ALBUMI sono la PARTE FONDAMENTALE

a) devono essere ben montati! Assicuratevi non contengano tracce di tuorlo prima di cominciare, altrimenti li comprometterete. 

Attenzione a non montarli troppo! Devono essere sodi ma non “stracciati”, ovvero non devono essere a fiocchetti, ma uniformi.

b) vanno montati “da soli”, niente pizzichino di sale/zucchero;

c) meglio se freschi -massimo una settimana- e a temperatura ambiente;

d) vanno incorporati al composto molto delicatamente, senza sbatterli, girando dal basso verso l’alto con una spatola.

2. Il forno deve essere già caldo quando infornate e non va aperto in cottura, nel caso dobbiate aprirlo per forza cercate di non sbattere lo sportello nel chiuderlo.

 

3. Evitate i movimenti bruschi quando preparate l’impasto, quando versate l’impasto negli stampi, quando infornate e quando chiudete il forno. Il soufflè si basa principalmente sugli albumi montati, basta poco per farlo “sedere” -termine più o meno tecnico per descrivere ciò che, solitamente, fa un soufflé quando si sgonfia-.

 

4. Potete servire il soufflé direttamente nello stampo, tipo cocotte di ceramica o alluminio, oppure optare per il cosiddetto “soufflé reversé“, cioè il soufflé rovesciato su un piatto (MODALITA’ ESPERTO).

 

5. Non controllate la cottura del soufflé con uno stecchino, creerete un foro d’uscita perfetto per l’aria inglobata dagli albumi. Solitamente, il tempo di cottura è 20 minuti per uno stampino piccolo (6-7 cm di diametro) e 25 minuti per stampini più grandi.

 
 

6. Gli stampi appena tolti dal forno saranno ustionanti, quindi armatevi di presine o guantoni “comodi” e serviteli senza sbattere i soufflé sul tavolo. Ah, e ricordatevi di avvertire i commensali!

 
 

7. Sperimentate il più possibile! I soufflé ben riusciti fanno sempre bella figura in tavola, con un po’ di pratica potrete padroneggiare questa ‘arte’.

La ricetta base è la stessa più o meno per tutti: zucchero, albumi e tuorli, burro/altro grasso, farina o amido, ciò che cambia sono gli aromi aggiunti. 

Provate le ricette a inizio post, sono ben calibrate e con successo quasi assicurato. Molto dipende da voi e da quanto rispetterete questi consigli 😉

Per qualsiasi dubbio o richiesta ricordate che potete sempre scrivermi un’email (carlottalolli2403@gmail.com) o commentare qui sotto. 

Buona giornata!

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