Spaghetti al pomodoro fatto in casa

Spaghetti al pomodoro fatto in casa: old but gold!

Pensi ad agosto ed è subito periodo di conserve, prima fra tutte la passata! Oggi prepariamo gli spaghetti al pomodoro fatto in casa, un classico della nostra tradizione, esaltando al massimo i suoi aromi.

 

Spaghetti al pomodoro fatto in casa

Spaghetti al pomodoro fatto in casa   

 

Ingredienti -per 4 persone-

360 g di spaghetti n°3

6 pomodori belli maturi

Foglie di basilico

Qualche spicchio d’aglio in camicia

Olio extravergine, sale q.b.

Cipolla bianca, a piacere

 

Procedimento

Cominciamo dalla passata! I metodi sono essenzialmente due: tradizionale o moderno. Io scelgo quasi sempre il secondo, che mi permette di fare una passata ‘espressa’, ricca di nutrienti, colorata e fresca, ma non disdegno nemmeno il primo metodo. Vediamoli entrambi.

La passata tradizionale si comincia lavando i pomodori con cura. Per non diventare matti col passaverdura l’ideale è privare i pomodori sia della pelle -incidete la pelle superficialmente, sbollentate i pomodori in acqua per 30′ poi pelateli- che dei semi. Se non avete tempo e/o voglia potete procedere coi pomodori interi. 

Tagliateli a pezzi grossolani e metteteli in una pentola capiente, accendete il fornello e armatevi di pazienza. Serviranno diverse ore, variabili a seconda della quantità e della potenza del fuoco. Dovrete cuocere bene i pomodori e ridurli a polpa, bella morbida. E ora la fase più antipatica: vai di passaverdura! 

Gira, gira e rendi la passata liscissima. A questa fase segue l’assaggio, com’è venuta la passata? Leggermente acida? Aggiungi un po’ di zucchero o bicarbonato, un cucchiaino. 

Prima di invasettare vi consiglio di insaporire la passata così che, al bisogno, dovrete solo versarla in padella. Aglio-olio, aglio-basilico, erbe, spezie, qualsiasi cosa, qui la scelta è vostra! Versate nei vasetti fino a colmarli, chiudete bene il tappo e capovolgete per tutta la notte. 

Sinceratevi si sia creato il sottovuoto, altrimenti sterilizzate i vasetti mettendoli in una pentola d’acqua e facendo bollire per qualche ora. 

Spaghetti al pomodoro fatto in casa

Il metodo moderno, più sbrigativo, è questo: lavate bene i pomodori, tagliateli a pezzettoni e passateli in un estrattore per succhi. Otterrete una polpa fluida, già priva di scarti, che dovrete far cuocere per nemmeno mezz’ora sul fuoco. 

Questo garantirà velocità e, soprattutto, vi permetterà di mantenere sapori e nutrienti del pomodoro che con la lunga cottura del metodo tradizionale vanno perduti. Anche qui potete aromatizzare a piacimento, io aggiungo sempre foglie di basilico. 

Ma ora veniamo al concreto, prepariamo gli spaghetti!

Mettiamo a bollire dell’acqua in una pentola capiente, quando bolle aggiungiamo una presa di sale e poi gli spaghetti. 

In una padella facciamo scaldare dell’olio extravergine d’oliva, aggiungiamo l’aglio e i ‘gambi’ del basilico, lasciamo insaporire per qualche minuto. 

Uniamo poi la passata e lasciamo che prenda i sapori, se necessario regoliamo acidità e sapidità. 

Scoliamo la pasta al dente, la mettiamo direttamente in padella col sugo e la ‘tiriamo’ per qualche minuto. Alla fine aggiungiamo foglie di basilico fresco, olio extravergine d’oliva e, a piacere, una grattugiata di Parmigiano Reggiano. 

Spaghetti al pomodoro fatto in casa

Spaghetti al pomodoro fatto in casa, niente di più semplice e italiano!

 

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