Tortelli fritti al savor

Tortelli fritti o ravioli fritti

Visto che siamo in tema “fritti” da qualche giorno e, soprattutto, parliamo di Emilia Romagna da giorni, è arrivato il momento dei tortelli fritti In Emilia questi tortelli sono, in genere, preparati nel periodo natalizio e serviti come dolce oppure come spuntino nei RARI momenti in cui non si è a tavola. Vengono chiamati anche ravioli o raviole e possono essere preparati anche a carnevale, il periodo dei fritti per eccellenza! Tortelli fritti emiliani INGREDIENTI 500 g di farina 00 165 g di zucchero semolato 3 uova piccole o 2 grandi 50 g di burro fuso 15 g di sassolino o sambuca 10 g di latte intero 10 g di lievito in polvere Marmellata di prugne o Savor -tipica “marmellata” emiliana- Olio di semi per friggere Zucchero a velo q.b. PROCEDIMENTO Disponete la farina su una spianatoia a fontana al centro della quale dovrete mettere il burro, lo zucchero, le uova sbattute, il sassolino e il latte e il lievito. Come per fare la pasta mescolate con una forchetta tutti gli ingredienti cercando di includere sempre più farina nell’impasto. Dopo di chè potete impastare a mano finchè gli ingredienti saranno tutti amalgamati tra di loro. Fate riposare l’impasto per una decina di minuti poi stendetelo allo spessore di circa 3 mm. Coppate tanti dischi di pasta e mettete al centro di ciascuno di essi un cucchiaio di marmellata di prugne o di savor, il ripieno tradizionale emiliano. Il savor viene preparato con mosto d’uva, mele e pere, noci e mandorle, scorza di agrumi e a volte castagne. Va provato almeno una volta! Richiudete i dischetti in modo da formare delle mezzelune, sigillate i bordi con i rembi di una forchetta e friggete nell’olio ben caldo. E’ sempre meglio schiacciare il più possibile i lati dei ravioli così che non si aprano in cottura, nel caso in cui non fossero sigillati del tutto si aprirebbero in cottura e la marmellata fuoriuscirebbe.
Ricordatevi che la temperatura ottimale di frittura è sui 170° C. Per controllare la temperatura è sempre meglio dotarsi di un termometro per dolci, ormai si può trovare ovunque e non costa molto. In alternativa potete usare un cucchiaio di legno: immergetene un angolo nell’olio e, se attorno a questo si formano le tipiche bollicine da frittura, l’olio è in temperatura (metodo della Nonna). Ogni tortello deve cuocere per circa 3-4 minuti, poi essere scolato su carta paglia o assorbente e spolverizzato di zucchero. Se sei finito qui c’è sicuramente un BUON motivo! Il tuo sostegno è prezioso per Magna e Tes perciò, se ti va, seguimi sui Social (Instagram, Facebook, Youtube, Pinterest) e condividi gli articoli che ti piacciono. E se hai dubbi o vuoi dirmi com’è venuta la ricetta, lascia un commento qui sotto! Inoltre, per rimanere sempre aggiornato su ricette, guide di viaggio e non solo, iscriviti alla Newsletter di Magna e Tes. Riceverai solo un’email a settimana, ricca di interessanti contenuti da guardare e leggere 🙂

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